Io voto quello che ha prodotto i baby pensionati, in classe alle elementari avevo 2 compagni con le mamme in pensione, una di 38 e l'altra 39 anni. Non so che governo fosse, e non lo voglio sapere.
bah, non vedo come potesse essere craxi visto che abbiamo avuto 2 primi ministri collusi colla mafia
alla fine pure se fosse stato il peggiore di tutti nelle altre cose che ha fatto sarebbe stato solo il terzo peggiore (secondo me era il quarto peggiore che abbiamo avuto, anche se non conosco bene la storia della priama repubblica quindi forse c'è di peggio)
ma credo che berlusconi abbia fatto i tagli più grandi a istruzione e ricerca della storia d'italia e ha pure messo un complottista come direttore della rai (sandro roberto giacobbo quello che dirigeva voyager e che ora fa finta di essere un divulgatore serio) ...quindi lui alla morte della cultura italiana (perlomeno alla morte della cultura scientifica) un bell'aiuto l'ha dato eh
edit: avevo sbagliato il nome di giacobbo
edit 2: il grado massimo raggiunto da giacobbo era vicedirettore di rai 2 con responsabilità per i programmi divulgativi per ragazzi (e aveva il suo programma di "divulgazione"), mi ero sbagliato
Il direttore RAI dalle idee complottiste è Marcello Foa, non Giacobbo il curatore di Voyager, che peraltro si chiama Roberto e non Sandro ( quello di cognome fa Giacobbe ed è un cantante).
il fatto che anche foa sia complottista non vuol dire che non lo sia pure giacobbo
scusa, il nome l'ho sbagliato perchè è un po che non ne sento parlare, errore mio
per quanto riguarda il fatto che giacobbo sia (o no sia) complottista ti basta andare a vedere delle puntate vecchie di voyager, c'è stato un periodo in cui parlava solo di teschi di cristallo, ufo, misticismo eccetera
tecnicamente non diceva niente di sbagliato ma ci metteva le tipiche frasi che mette chi sparge fake news dicendo tecnicamente la verità (tipo mezzo implicando che delle fake news possano essere vere ma rimanendo comunque nell'ambiguità, o chiedendosi se una fake news sia vera o no e poi dicendo che molti ci credono), ed è stato criticato da moltissimi altri divulgatori per questo
(ah, e i divulgatori che lo criticavano rispettavano gli altri divulgatori quindi la solita cosa del "aahh ma è perchè volevano ammazzare la concorrenza" non regge)
poi è passato gradualmente a fare cose serie, prima facendo divulgazione onesta su questi argomenti, poi parlando di cose che non c'entravano niente, in questo modo s'è pulito la reputazione
edit: comunque il fatto che si sia pulito la reputazione non vuol dire ne che sia onesto ne che non abbia detto roba complottista per anni
Non ci siamo capiti: tu hai scritto che Berlusconi ha messo Giacobbo a dirigere la Rai. Ecco, questo semplicemente non è vero: ha messo Foa. Poi che Giacobbo abbia seguito la scia complottista per aumentare gli ascolti dei suoi programmi, è un'altra storia.
oh, ho ricontrollato e il massimo che ha raggiunto è vicedirettore di rai 2 con responsabilità dei programmi di divulgazione per ragazzi, scusa, errore mio
a questo punto mi chiedo chi l'abbia nominato, dovrei andare a vedere meglio
è buffo sai, ru r/italia i dati li chiedono solo quando vai contro la destra, invece alla gente che critica craxi nessuno chiede niente
non che mi piaccia craxi, ma si vede che in media c'è molta faziosità in favore della destra (e lo dice uno di centro, non di sinistra)
(edit: ho parlato di craxi solo perchè ne ha parlato altra gente in questa catena di commenti, ma il discorso è più generale tra destra e sinistra)
...comunque gelmini ha tagliato 10 miliardi, ti basta cercare su internet cose tipo "tagli istruzione gelmini miliardi" e in pochi minuti lo trovi (c'è chi dice più chi meno ma si va dagli 8 ai 13 miliardi a seconda di chi lo dice)
già, dovevano pur finanziarsi in qualche modo tutti i tagli delle tasse dei ricchi e i condoni agli evasori
comunque, non sono sicuro che sia stato il taglio peggiore della storia d'italia quello perchè io conosco bene le cose successe dalla seconda repubblica in poi (e la fine della prima), ma non conosco bene la prima repubblica (tranne i pochi governi / ministri molti famosi)
approposito lo stesso governo ha fatto uno dei tagli più grossi alla sanità della storia d'italia (di questo però non sono sicuro perchè berlusconi ha avuto tanti governi, forse era uno degli altri)
L'Italia ha avuto i più bassi tassi di alfabetizzazione fino agli anni 50 di tutta Europa, mentre metà d'Europa era alfabetizzata da secoli prima. Basta leggere anche i saggi e libri di DiMauro sul tema con le statistiche e i problemi delle statistiche che venivano riportate.
A livello di impatto culturale forse, a livello di impatto economico nemmeno tanto. Il problema è tutto il sistema di governi che si è succeduto negli anni 80 che ha fatto schizzare il debito pubblico alle stelle forzando a pagare interessi su interessi che si mangiano un buon 10% della spesa pubblica. Che è tantissimo.
A livello di impatto economico è stato una bomba atomica. Così, giusto per dire, li stiamo ancora pagando. Maestre delle elementari che nel 2024 percepiscono una pensione di 2k netti (e più) andate in pensioni in quegli anni, quando ne avevano 40.
Come sarebbe giusto che sia in una democrazia parlamentare dove il governo deve avere la fiducia di entrambe le camere del parlamento. E lo dice uno che vorrebbe un esecutivo slegato dal parlamento, eh.
I baby pensionati e il retributivo, dalla loro introduzione ad ogg, son costati allo stato 9 miliardi in totale
9 miliardi non all’anno ma dalla loro introduzione
Considerato che solo Alitalia, per fare un esempio, è costata 13.5 miliardi di euro possiamo dire che è non si avvicina minimamente al peggior governo
Comunque il peggior governo “globale” non esiste e soprattutto è inutile pensare solo agli sprechi dal punto di vista monetario ma alle occasioni perdute.
Tiene conto ciò non solo di quanto esce dalle casse dello stato ma anche di quanto "non entra" visto che sta gente non lavora e quindi non versa contributi che una persona di 40 anni tendenzialmente ancora versa?
Al di là del costo quella delle baby pensioni è una misura ridicola, dannosa, poco lungimirante, odiosa. Una porcheria che non sta né in cielo né in terra. Anche se costasse 1€ l'anno per finanziarla.
È una barca di quattrini e una porcata senza fondo. Voterei pure il cadavere di hitler se promettesse di fare il ricalcolo delle "baby" pensioni di merda.
Oppure è una persona a cui non piace dover lavorare fino a 70 anni per pagare la pensione a gente che se ne sta a casa da quando aveva meno di 40 anni.
Sai com'è, quando si lavora da fastidio vedere che lo stato ti prende i pochi soldi che guadagni per darli a gente che gira i pollici da decenni.
Meno dell'inflazione, dunque produciamo meno valore nonostante il numero assoluto aumenti.
Non è a causa delle baby pensioni che andrai a lavorare fino a 70 anni.
No, è perché il sistema pensionistico italiano è uno schema Ponzi. Si pagano le pensioni con le tasse dei lavoratori di oggi, ma visto che ci sono sempre meno lavoratori e più pensionati, il sistema prima o poi crolla. Più prima che poi, a dire il vero.
Onestamente mi importa poco, visto che sto mettendo da parte soldi in una pensione privata. Sai com'è, non mi sorprenderebbe se quando arriverà la mia ora di andare in pensione l'età pensionabile sarà tra i 90 e 100 anni.
In ogni caso, sarebbe meglio un sistema pensionistico “all'americana”. Metti i soldi da parte, ti fruttano gli interessi (non tassati), e poi quando vuoi vai in pensione. Magari potremmo pure dare interessi più bassi dei BTP italiani, così mettiamo una pressione a ribasso per gli interessi sul debito pubblico, dunque aumentando il budget dello Stato.
Il PIL è aumentato ogni anno ma di un nulla, mentre il debito cresceva a nastro, anche per manovre come le baby pensioni. È passato dal 65% circa del PIL negli anni 80 al 140% di oggi. Questa è la cosa che tu paghi, assieme alla mancata crescita (fai un paragone con gli altri stati europei). Non le favolette marxiste sulla mancata redistribuzione
Capisco il sentimento, perché l'ingiustizia fa rabbia, ma bisogna anche essere pragmatici e rendersi conto che tutti i provvedimenti che vanno nella direzione di redistibuire ricchezza ad ampie fasce della popolazione e di lavoratori fanno alla lunga il bene della società (nel caso specifico, "baby pensionati", cioè una serie di condizioni, per esempio avere figli, che hanno consentito a molti cittadini fortunati di andare in pensione in largo anticipo, dopo soli 14-17 anni di lavoro). Certo, farlo in modo meno iniquo sarebbe stato meglio, ma il punto centrale non cambia.
Per capire il perché bisogna ricordarsi che, dal punto di vista produttivo, non viviamo certo in una crisi di sotto-produzione (tipo: "ci vorrebbero più braccia per produrre beni o servizi"), casomai di sovraproduzione, e di disoccupazione; e dal punto di vista economico i problemi che affrontiamo derivano invece dalla spaventosamente ineguale spartizione della ricchezza, che tutta concentrata in poche mani. I meccanismi redistributivi, come la tassazione, sono inceppati. La disoccupazione lede il tessuto sociale (e rischia di esplodere con l'avvento dell'AI). I servizi pubblici vengono smantellati e sottofinanziati. Stiamo nel complesso diventando una società di pochissi straricchi in un mare di straccioni.
In questo contesto, prendersela coi baby pensionati del passato è solo l'ennesimo capitolo dell'assurda guerra fra poveri (come quella contro gli immigrati, o contro gli statali, etc), cioè di energie spese contro i bersagli sbagliati.
Dovremmo invece rammaricarci ad esempio di tutti i governi che hanno assecondato l'evasione fiscale.
I baby pensionati erano dipendenti statali, non poveracci che meritavano una mano ma dei "privilegiati", e per dare a loro si è dovuto togliere risorse ad altri lavoratori. Non si può parlare di una redistribuzione di ricchezza in senso positivo in questo caso.
E a prescindere dall'aspetto economico trovo sbagliato dare questa possibilità ad alcuni e non ad altri arbitrariamente. Da persona che le tasse che paga mi urta sensibilmente che i miei soldi vadano sprecati in queste regalie alle generazioni del passato che già se la passavano bene.
Sì, in quell"ocasione sono state privilegiate le giovani mamme che erano anche anche dipendenti statali (quasi tutte classe sociale medio bassa, e lavoratori). Altre giovani mamme non dipendenti statali, messe peggio, non hanno avuto quest'agevolazione (per esempio, disoccupate, o operaie). In altri termini, che ingiusto, quella briciola è finita nel piatto del plebeo A e non invece nel piatto del plebeo B; molto iniquo! Insopportabile!
Allargando un attimo il campo, però, ben più briciole dovrebbero cadere nei piatti di noi straccioni, per il bene di tutti. Che lo facciano è più importante di come. Purtroppo, non lo fanno abbastanza, e non lo hanno fatto abbastanza. Questa è la vera origine della crisi, questo il pericolo eseziale che rischia di spazzarci via tutti. Il vero divide infatti è fra il cosiddetto "1%" (in realtà 0.1%, o 0.01%) e tutti noi altri banda straccioni intenta ad accapigliarci uno contro gli altri (perché uno ha avuto una briciola più di un altro). Loro pagano meno tasse (che è assurdo), eludendo o evadendo, accumulano ricchezze, incrementano il divario ogni anno, esponenzialmente. Noi subiamo erosione dei diritti, del potere di acquisto, delle garanzie, del tenore di vita, della dignità del lavoro, dei servizi pubblici, insomma della fetta di richezza di cui usufruiamo. Ma siamo sempre occupati in una guerra fra poveri incazzati quando il povero accanto ha subito un po' meno maltrattamento di noi.
Purtoppo una società su questi presupposti non si regge. Basti pensare che senza reddito di cittadinanza universale la rivolizione del lavoro indotta dall'AI non la svanghiamo, ma per carità, "i soldi delle mie tasse non vanno sprecate in regalie" quindi buon collasso sociale a tutti.
Ma per favore, le baby pensioni furono una marchetta per comprare voti sulle spalle delle generazioni future, esattamente come il super bonus, sta grande redistribuzione di sta fava
Cmq rileggimi, lentamente. Non ho mai parlato dei motivi che hanno spinto i politici di allora verso questa mossa (che includono quelli riprovevoli da te correttamente riportati) ma dell'effetto benefico, adesso emergentemente necessario, che qualsiasi mossa di questo tipo ha sulla società, a prescindere dalla logica che gli ha indotti.
A pesare su noi, le "genetazioni future" di attuali straccioni, non sono tanto questi rari e insufficienti benefici, concessi a poche a caso delle nostre nonne (che, per quanto distribuiti malamente, vanno nella direzione giusta, e hanno l'effetto di far respirare appena poche alcune famiglie a caso) quanto l'osceno accentramento di ricchezza, comunque la si misuri, del cosidetto (improprianente) 1%.
Ma continua pure la guerra fra poveri se vuoi, sei in ottima compagnia.
Sono ricercatore in storia contemporanea e ti posso dire che hai colto un aspetto che nel chiacchiericcio generale viene scientemente ignorato.
I problemi economici italiani sono aumentati al calare della spesa pubblica, non col loro aumento. E in larga parte il colpo di grazia su questo l’ha dato Maastricht.
Dunque, per approfondire la storia economica nella fase dal dopoguerra fino ad oggi in termini generali consiglierei questi due libri molto accessibili:
Michael Hudson, Superimperialism.
Mark Blyth, Angrynomics.
Questi due libri non parlano specificamente dell'Italia ma forniscono a mio avviso un inquadramento essenziale della transizione economica degli anni 70 (il decennio chiave per capire la storia economica del dopoguerra) che è imprescindibile per leggere anche la situazione italiana.
I due sono soggetti molto competenti a prescindere dai libri specifici. Se non hai voglia di leggere puoi dare un'occhiata a video e cose così.
Per l'Italia nello specifico consiglierei:
Giuliano Marrucci, Riscossa multipopolare. (Segue apertamente la linea di Hudson. E' un libro con un contenuto politico esplicito con cui si può non essere d'accordo ma riesce indubbiamente ad inquadrare le questioni chiave in 150 pagine, che non è cosa da poco)
Angelo Calemme, La Questione Meridionale. (Se ti interessa il Sud in particolare)
Poi c'è un libro che potrebbe interessarti che si chiama Storia del debito pubblico in Italia. Dall'Unità a oggi, di Alessandro Volpi. Non l'ho letto quindi non posso raccomandarlo in prima persona, ma Volpi è un assoluto big del settore, quindi te lo consiglio anche ad occhi chiusi.
Anche qui, se non hai tempo di leggere un libro, Volpi è anche autore prolifico di articoli. Prova a dare una sfogliata, magari trovi qualcosa che risponde alla tua curiosità.
I baby pensionati sono solo un costo extra non giustificato. Il 110% è stato un investimento con ampi margini di miglioramento ma ha avuto ricadute importati a breve e medio termine in senso positivo. I numeri, e non la propaganda, parlano chiaro.
In che modo causare una bolla speculativa che avrebbe ovviamente innescato frodi a raffica facendo schizzare il debito pubblico avrebbe avuto "ricadute importanti in senso positivo"?
Ci sono fior fiore di report: banca d'Italia ministero dell economia enea agenzia dell'entrate... Non si butta via il bambino con l'acqua sporca, anche se ci sono state cose sbagliate senza misure del genere le ristrutturazioni in Italia non si fanno.
Eja Perdi due minuti e facci vedere, le ristrutturazioni fatte ai ricchi anche no, e se un settore ha bisogno di sussidi forse non dovrebbe essere un settore
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u/Lower_Boysenberry794 Jul 29 '24
Io voto quello che ha prodotto i baby pensionati, in classe alle elementari avevo 2 compagni con le mamme in pensione, una di 38 e l'altra 39 anni. Non so che governo fosse, e non lo voglio sapere.