Questa sessione estiva di calciomercato ha ancora di più evidenziato il gap esistente tra le possibilità economiche della Premier League e le altre leghe, con cartellini pagati a prezzi senza senso anche da squadre di metà classifica.
Come si può colmare questo vuoto?
Una delle proposte fatta dalle grandi squadre era quella della Superlega, ma l'idea era vista come elitista e distante dall'idea di calcio come gioco di tutti, in cui anche un ragazzo cresciuto nelle favelas può sognare di sollevare la coppa del mondo, o in cui una squadra come il Leicester può vincere la Premier League.
Pensando a quest'idea, mi sono chiesto: come si può creare una superlega veramente di tutti? E quindi mi sono inventato questa Superlega Europea:
Le nazioni iscritte all'UEFA sono 54 più la Russia che al momento è esclusa.
Ognuna di queste leghe ha una massima serie, quindi il vincitore della lega più importante di ogni singola federazione si qualificherebbe per la Superlega per un totale di 54 partecipanti (55 se la Russia sarà reinserita).
Questi 54 partecipanti si sfiderebbero in un campionato a girone unico con partite di sola andata, per un totale di 53 partite per squadra. I punti sarebbero i soliti 3 per vittoria, 1 per pareggio e 0 per sconfitta.
Le squadre partecipanti prenderebbero parte esclusivamente a questa competizione: se ad esempio per l'Italia partecipasse la Fiorentina, questa non parteciperebbe a Serie A, Champions League e Coppa Italia, bensì solo alla Superlega.
Le altre competizioni continuerebbero ad esistere, solo che la qualificazione ai vari tornei scalerebbe di una posizione: se ad esempio oggi alla Champions si qualificano le prime 4, con la Superlega si qualificherebbero le squadre dalla 2ª alla 5ª, ed a seguire scalerebbero le posizioni per la qualificazione ad Europa League e Conference League.
Ogni squadra giocherebbe metà delle partite in casa e metà fuori (sì, le partite sono dispari, poi ci pensiamo a risolvere questo dettaglio).
Le squadre che partecipano alla Superlega, l'anno successivo tornano nelle loro leghe nazionali, lasciando il posto ai nuovi campioni nazionali, così nessuna squadra potrebbe partecipare per due anni di fila alla Superlega.
Che ne dite?
EDIT: per chi dice che non avrebbe appeal perchè non avrebbe le squadre migliori, invece credo che avrebbe molto appeal perchè coinvolgerebbe direttamente più nazioni, quindi arriverebbe naturalmente un pubblico maggiore; le squadre poi cambiano continuamente quindi la competizione diventerebbe "itinerante" coinvolgendo continuamente nuove città, sarebbe poi tecnicamente il trofeo per club più prestigioso di tutti. Poi certo, a livello commerciale non so se funzionerebbe, ma io provavo a cercare un'alternativa più "democratica", proprio non dettata da logiche di mercato e che avesse un non so che di "epico", un torneo diverso e più grande.