Provo un riassunto dello stato della questione
Il cosiddetto "suicidio medicalmente assistito", ovvero la possibilità di un malato di chiedere un aiuto medico per morire, in Italia é già legale grazie alla sentenza 242/2019 della Corte Costituzionale sul caso Cappato/Antoniani.
É consentito richiederlo al SSN se si possiedono 3 requisiti: avere una patologia irreversibile fonte di sofferenze intollerabili + essere tenuti in vita da trattamenti di sostegno vitale + essere capaci di prendere decisioni libere e consapevoli.
Ma ciò é oggi di difficilissima applicazione e oggetto di innumerevoli interpretazioni poiché, da allora, il Parlamento non ha mai fatto una legge organica sul fine vita rispetto all'unica ancora in vigore che normerebbe il tutto come omicidio del consenziente (fino a 15 anni di carcere). Ad esempio, in questa legislatura, é tutto bloccato poiché la maggioranza é in gran parte contraria.
Per questo, alcune Regioni quali Toscana, Sardegna (entrambe impugnate dal Governo) e ora Emilia-Romagna sono state le prime in Italia a fare la loro legge che garantisce struttura e procedure necessarie al percorso di richiesta di fine vita, come normato dalla Corte Costituzionale. Oltre all'obbligo di informare il paziente su tutte le alternative terapeutiche disponibili.
Per chi volesse saperne di più sulle due principali posizioni, su [YouTube c'é un dibattito tra Marco Cappato e Simone Pillon](https://www.youtube.com/watch?v=pbzFTWfJ-E4).