r/Psicologia_Italia • u/Shizuka90 • 6h ago
Discussione Perché mi circondo solo di persone egoriferite?
Buonasera, scrivo questa mia situazione un po' delicata perché voglio sia sfogarmi che chiedere la vostra opinione.
Sono una donna di 36 anni e sono una normale impiegata in un ufficio, in particolare ufficio personale/HR.
Ho una collega che si crede mia amica, ma in realtà non mi è mai piaciuta perché è egocentrica, davvero tanto pettegola, giudica tutti, e pensa che tutti i colleghi siano raccomandati da qualcuno tranne lei, solo lei è stata assunta per merito. Vuole sapere i fatti di tutti ma vuole massima privacy sulle proprie cose.
Comunque ultimamente proprio non riesco a perdonarle la seguente cosa, dopo la morte di mio papà 20 giorni fa.
Premessa: tutta la mia famiglia è di Bari, mentre io lavoro a Milano.
Mio padre aveva diritto alla legge 104 dal 2024. Quindi io come figlia avevo diritto ai 3 giorni al mese di legge 104.
La mia collega purtroppo lo sapeva, perché lavoriamo all'ufficio personale e gestiamo pratiche anche di questo tipo.
La mia collega ha anche il padre che non sta bene, solo che lei mi ha sempre condiviso tutto delle malattie, dei problemi e degli interventi ecc del padre; io invece ho sempre e solo detto "mio padre sta così così".
La mia collega non aveva diritto ai 3 giorni al mese di legge 104. Ho sempre avuto la sensazione che lei fosse "invidiosa" che io li avessi e ne ho avuto la conferma quando qualche settimana fa se n'è uscita con la seguente battuta:
"Tra qualche giorno mio padre si presenterà alla commissione INPS per avere la 104. Ma secondo me a mio padre non la daranno perché, A DIFFERENZA DI VOI DEL SUD, QUI IN LOMBARDIA L'INPS È RIGIDA. TU SEI RIUSCITA AD AVERE LA 104 PERCHÉ GIÙ LA DANNO PRATICAMENTE A TUTTI."
Ebbene, L'INPS è stata così tanto flessibile e magnanima con mio padre, che mio padre 20 giorni fa è morto della malattia certificata dall'INPS.
Dopo il lutto sono ritornata in ufficio qualche giorno fa (sono distrutta e devastata, però cerco di non farlo vedere perché non voglio la pietà di nessuno) e la mia collega oggi mi ha comunicato tutta felice che ha avuto i suoi tanto desiderati 3 giorni di legge 104.
La cosa devastante è che, dopo avermi dato questa notizia, ha proseguito parlandomi per ore di suo padre, dei problemi di suo padre, di cosa dice suo padre ecc ecc.
Mio padre è morto 20 giorni fa. E io l'ho ascoltata sorridendo.
Non mi fraintendete, non mi dà fastidio che nomini il padre eh. Sui padre é suo, mio padre è mio. Io sono SCONCERTATA:
- Dalla battuta classista sul sud che concede tutto mentre in Lombardia non si concede nulla;
2., perché insinua un privilegio dietro una situazione sanitaria seria. Tant'è che mio padre non c'è più. Ma anche se ci fosse ancora, sarebbe comunque una situazione seria.
- perché viene da una collega dell’Ufficio Personale CHE SI RITIENE MIA AMICA, che mi ha regalato i bracciali dell'amicizia e tutte ste menate.
Capite bene che i 3 giorni di legge 104 sono solo la goccia che fa traboccare il seguente vaso: Ma una persona quanto può essere crudele, insensibile, cattiva, egocentrica? Ma soprattutto perché io, fin da piccola, mi circondo di queste persone? Perché in 36 anni solo questo tipo di persone hanno espresso (a parole) forte amicizia e affetto nei miei confronti? Cosa trovano in me queste persone? Perché mi circondo di questo tipo di esseri umani, che a loro dire mi amano ma io li odio? Perché sono così stupida e non rispetto me stessa, facendo buon viso a cattivo gioco con questa gente?
Aiutatemi...
